(Cremona 13 luglio 2017)- A seguito di dichiarazioni e articoli di stampa che asseriscono un’infondata equiparazione fra la determinazione del sesso (c.d sessaggio) e reato di maltrattamento animale, l’ANMVI (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani) e la SIVAE (Società Italiana Veterinari per Animali Esotici) precisano quanto segue.

Il sessaggio degli uccelli rientra nelle prassi della Medicina Aviare configurandosi come prestazione medico veterinaria. Le manovre endoscopiche, comunissime negli uccelli, servono per diagnosticare varie patologie e condizioni: la determinazione del genere sessuale rientra fra queste manovre ed è una tecnica importantissima per valutare sia il sesso del paziente, sia se sussistano condizioni patologiche che lo renderebbero, per esempio, inadatto alla riproduzione. Oltre che per ovvie esigenze di indagine medico-diagnostica, il ricorso al sessaggio può essere richiesto a scopo allevatoriale, riproduttivo, venatorio e amatoriale.

La determinazione del sesso può essere condotta con diverse tecniche, di tipo empirico (es. osservazione del comportamento, palpazione, ecc.), genetico (su penne o sangue), analitico (feci) oppure per via endoscopica. Quest’ultima tecnica trova larga diffusione in medicina veterinaria in ragione della sua precisione e rapidità; inoltre essa  garantisce- praticata in anestesia presso una struttura veterinaria autorizzata- il benessere dell’animale, identificabile nell’arco di pochi minuti, sotto le competenti cure e manipolazioni di un medico veterinario.

Il sessaggio – ampiamente descritto dalla letteratura medico-scientifica aviare- non è maltrattamento, ma pratica lecita della Medicina Aviare.  Diverso è il caso dei "sessatori laici", che senza una laurea in medicina veterinaria, senza anestesia e senza preparazione, "tagliano” gli uccellini, con conseguenze gravi.

Una precisazione- sottolineano ANMVI e SIVAE- che non entra nel merito di vicende giudiziarie-  ma che è necessaria a correggere gravi generalizzazioni, a detrimento della Medicina Veterinaria Aviare.

Ufficio Stampa ANMVI - Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani- 0372/40.35.47

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