COMUNICATI STAMPA

 

Convegno sabato 21 ottobre organizzato da Anmvi Veneto e ospitato da Arav di Vicenza

PREDATORI E PREDATI: VETERINARI ED ALLEVATORI SI RIVOLGONO ALLA MEDICINA FORENSE VETERINARIA

ALLA RICERCA DI UN EQUILIBRIO SOSTENIBILE TRA FAUNA SELVATICA ED ANIMALI ALLEVATI

(Vicenza, 19 ottobre 2017)-  Fauna selvatica e patrimonio zootecnico in Veneto: un difficile equilibrio da approfondire sotto la lente della Medicina forense veterinaria.

Ci hanno pensato i Medici veterinari di Anmvi Veneto che, sabato 21 ottobre, saranno ospiti della sede Arav di Vicenza per una giornata dedicata agli accertamenti dei danni da fauna selvatica. Ne parlerà uno dei massimi esperti, Rosario Fico, responsabile del Centro di referenza nazionale per la Medicina forense veterinaria.

L’obiettivo dei lavori – spiega il presidente di Anmvi Veneto, Marco Bedin - è di avvalerci del contributo della Medicina forense veterinaria nelle possibili strategie gestionali. Conoscere gli impieghi e le metodologie di questa branca scientifica può aiutare noi Medici veterinari e tutti gli operatori a mettere a fuoco il fenomeno delle predazioni del patrimonio zootecnico da parte dei grandi carnivori selvatici”. Secondo il presidente Bedin, che si occupa di Medicina veterinaria nel settore dei selvatici e degli esotici, “siamo di fronte ad un problema al tempo stesso atavico e di emergente attualità, legato alla necessità di ristabilire gli equilibri della presenza e delle attività umane e animali”.

 Il tema coinvolge specularmente il settore della fauna selvatica e quello degli animali allevati. “Si partirà – aggiunge Osvaldo Parolin (Anmvi Veneto - settore animali da reddito) - dall'analisi del comportamento predatorio dei grandi carnivori e delle lesioni da predazione sul bestiame domestico, per illustrare il corretto approccio metodologico nei sopralluoghi per l’accertamento in caso di predazione. Abbiamo un patrimonio allevatoriale e produzioni zootecniche da difendere”.

L'apertura dei lavori sarà affidata al presidente dell'Associazione regionale allevatori del Veneto, Floriano De Franceschi, che osserva: “Siamo onorati di ospitare questo importante evento nazionale e ci auguriamo che i massimi esperti del mondo animale, con la relazione di un luminare della Medicina forense veterinaria, possano contribuire concretamente e sensibilmente a fornire alle istituzioni indicazioni utili per risolvere un problema che da molto, troppo tempo, è in discussione”.

In programma anche la gestione nei casi di presunta predazione da lupo ed orso, le lesioni da arma da fuoco nella fauna selvatica, i protocolli per la valutazione del tempo intercorso dalla morte dell’animale ed identificazione della specie e casi di Medicina veterinaria forense.

Una giornata formativo-informativa, dunque, che offrirà alcuni spunti di gestione strategica anche alle istituzioni a vario titolo coinvolte.

Ufficio Stampa Anmvi – (Sabina Pizzamiglio) 0372.403547

Ufficio Stampa Arav (Matteo Crestani) – 347.2771773

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NOTA PER LA STAMPA

Titolo convegno:“Predazioni e Medicina Forense Veterinaria”- Programma qui:

Sede: Arav (Associazione Regionale Allevatori Veneto)  Viale Leonardo Da Vinci, 52 -Vicenza

Data: sabato 21 ottobre 2017-

Organizzatori: ANMVI- Veneto (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani)

In collaborazione con:

- ARAV (Associazione Regionale Allevatori Veneto)

-SIVAE (Società Italiana Veterinari per Animali Esotici)

-SIVAR (Società Italiana Veterinari per Animali da Reddito)

La giornata è patrocinata dalla FROV (Federazione Regionale Ordini Veterinari del Veneto)