COMUNICATI STAMPA

MANOVRA BALDUZZI
Stralciate le norme dirigenza ministeriale. Il problema del precariato veterinario resta aperto e urgente

I controlli di alimenti e animali vivi alle frontiere nazionali (porti, dogane, aeroporti, strade, piattaforme commerciali, ecc.) è garantita per lo più da veterinari precari.

(Cremona, 5 settembre 2012) - "Bene lo stralcio dalla manovra-Balduzzi della norma sulla dirigenza ministeriale: non era chiara. Il problema precari, però, resta aperto ed urgente".

E' il commento dell'ANMVI al nuovo testo proposto dal Ministro della Salute alle Regioni.

Nelle prime versioni del provvedimento non era chiaramente indicato il destino del personale a tempo determinato; il testo conteneva l' equiparazione con dei dirigenti di ruolo ai sanitari del SSN, ma nulla diceva espressamente sui precari del Ministero della Salute, salvo il fatto che i loro titoli sarebbero stati tenuti prioritariamente in considerazione in caso di concorso pubblico. Non veniva cioè esplicitato l'auspicato completo riassorbimento del personale in servizio a tempo determinato.

Ai livelli di assistenza indicati nel provvedimento concorrono professionalità impiegate in condizioni di precarietà. Si tratta di 175 sanitari, in maggioranza veterinari, degli uffici centrali e periferici del Ministero della Salute, che operano ormai stabilmente nell'attività ordinaria dei servizi centrali e frontalieri dell'amministrazione sanitaria, al punto da configurare ormai una situazione di rapporto di lavoro stabile con esperienze e competenze fondamentali per le attività di sanità pubblica e di sicurezza alimentare nei quali sono impegnati.

Di questi, 136 sono medici veterinari (77 presso gli uffici centrali e 98 presso gli uffici periferici), con una media di 10 anni di precariato. Il loro contratto scadrà nel 2014.

L'ANMVI si augura che l'occasione per una stabilizzazione arrivi con il nuovo Patto per la salute, sollecitato dalle Regioni, al Ministro Balduzzi "garantendo- aggiungono i Governatori- le risorse necessarie alla tenuta del sistema".

Ufficio Stampa ANMVI
Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani
0372/40.35.47

pdfCOMUNICATO STAMPA 5 SETTEMBRE 2012