COMUNICATI STAMPA

ANMVI: lo stato di necessità andrebbe esteso
a tutti i casi in cui è in pericolo la vita di un animale

(Cremona, 6 maggio 2010) - "Il Codice della Strada riconosce finalmente il paziente animale". Carlo Scotti, Presidente Senior ANMVI (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani) apprezza il lavoro svolto da Camera e Senato per riconoscere il soccorso all'animale incidentato e all'animale bisognoso di urgente trasporto.

"Il trasporto di un animale che deve raggiungere con urgenza un ambulatorio veterinario non può essere multato dichiara Scotti- e con il riconoscimento dello stato di necessità questo non accadrà più".

Ma l'urgenza di un intervento veterinario si verifica anche in altre circostanze, al di fuori della circostanza del trasporto. Dal Legislatore l'ANMVI si attendeva un ultimo sforzo, quello di riconoscere una deroga anche al medico veterinario che deve raggiungere un animale in emergenza.

Spiega Scotti: "Nel caso di animali di grossa taglia, o di un cavallo, solo per fare un esempio lampante, spesso è il veterinario a doversi spostare verso la sede del paziente. Il soccorso medico veterinario contempla anche di questi frangenti, meritevoli a nostro giudizio di rientrare nello stato di necessità".

L'ultima chance è la Camera dei Deputati dove il disegno di legge di riforma del Codice della Strada dovrà essere definitivamente approvato.

Ufficio Stampa ANMVI
Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani
0372/40.35.47

pdfCOMUNICATO STAMPA 06 MAGGIO 2010 Codice della Strada.pdf

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