COMUNICATI STAMPA

ANMVI: trovato equilibrio fra esigenze di ricerca scientifica e tutela animale. Adesso tocca all'Italia.
A Palazzo Madama un Ddl frutto di un ampio lavoro trasversale scritto con la professione veterinaria

(Cremona, 8 settembre 2010) - E' una buona notizia l'approvazione oggi al Parlamento europeo della nuova legislazione sull'impiego di animali a scopi scientifici. Secondo l'Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani (ANMVI) le istituzioni europee hanno trovato un equilibrio fra esigenze di ricerca scientifica e tutela animale.

Adesso tocca all'Italia che dovrà recepire la nuova legislazione, avendo ampi spazi di manovra nel fissare le regole del benessere animale e ridurre al massimo la sofferenza attraverso il ruolo del medico veterinario nei laboratori di ricerca.

Va in questa direzione il disegno di legge depositato presso la Commissione Igiene e Sanità del Senato Disposizioni per la protezione degli animali utilizzati per fini scientifici o tecnologici, che riprende le basi dei progetti di riforma su cui ha lavorato il Legislatore nazionale negli ultimi anni per regolamentare l'utilizzo degli animali nella ricerca, con significativi contributi della medicina veterinaria.

Fra i punti qualificanti del Ddl per la tutela animale, l'individuazione di competenze medico veterinarie per garantire il massimo livello di benessere animale, allo scopo di evitare danni, dolore, forte stress e sofferenze inutili e permettere la riabilitazione dell'animale post-esperimento e il suo affidamento a strutture d'accoglienza.

Ufficio Stampa ANMVI
0372/40.35.47

docCOMUNICATO STAMPA 08 SETTEMBRE 2010.doc

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