Cremona, 7 settembre 2026 - Il femminicidio della Collega Veterinaria Lorena Isceri sgomenta la comunità Veterinaria, profondamente segnata dall’efferata tragedia. Con Lorena abbiamo perso una donna e una valente professionista della salute animale.
Solo dopo l’appello del padre di Lorena, l’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani (ANMVI) rompe il riserbo, per esprimere piena e convinta adesione all’appello del padre, il signor Franco Isceri, che si è volto alla Politica, “senza nessuna distinzione” perché siano prese misure “all’unanimità”, per intervenire nelle scuole, potenziare i centri antiviolenza e gli strumenti normativi.
Servono strumenti di tutela nuovi, a protezione della vittima che sceglie di non sporgere formale denuncia. E servono campagne di informazione sulle tutele legali possibili e già vigenti.
Relazioni degradate, in un clima culturale in regressione, dove l’aggressività è diffusa e troppo spesso viene amplificata e tollerata. L’ANMVI sollecita correzioni culturali urgenti alla politica, alle istituzioni e incoraggia una vigilanza attiva dei corpi intermedi, associazioni professionali incluse, e di tutti i cittadini che oggi soffrono con la famiglia Isceri.
Il Consiglio Direttivo ANMVI
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