Demolizione coatta per fare la cabinovia delle Olimpiadi Milano-Cortina
Cortina, ambulatorio veterinario demolito: il caso in Parlamento e al TAR
ON LUANA ZANELLA: VETERINARI IN DIFFICOLTA'
IL SOTTOSEGRETARIO MARCELLO GEMMATO: È COMPETENZA REGIONALE
Ma dalla Regione Veneto e dal Comune di Cortina d’Ampezzo nessuna soluzione
ANMVI: Fra quattro giorni i Veterinari dovranno lasciare i locali provvisori.
IL TAR VENETO: UDIENZA A DICEMBRE
(Cremona, 26 novembre 2025) - Il caso della struttura veterinaria sacrificata alle Olimpiadi Milano-Cortina è stato portato all'attenzione del Parlamento dall'Associazione Nazionale Medici Veterinari (ANMVI), dove la deputata veneta Luana Zanella (Capogruppo AVS), ha presentato oggi una interrogazione a risposta immediata al Ministro della Salute, per chiedere l'adozione di "urgenti iniziative, anche in accordo con la regione Veneto e con l'amministrazione comunale".
Per il Ministero della Salute, ha risposto il Sottosegretario con delega alla Veterinaria, Marcello Gemmato, secondo il quale la competenza è regionale.
Il caso- L'Ambulatorio Veterinario Associato «Cortina» - l'unico attivo a Cortina d'Ampezzo- è stato demolito in vista delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026. Al suo posto verrà installata una cabinovia per i Giochi. I Veterinari titolari della struttura demolita hanno avuto un drastico calo dell'attività libero professionale, con evidenti ripercussioni sul reddito, senza ricevere alcuna forma di indennizzo o di agevolazione economico-finanziaria. Ad oggi, fa notare l'interrogante, "non risulta che siano stati presentati progetti che restituiscano al territorio un presidio di salute animale ed una valida proposta alternativa ai veterinari titolari dell'ambulatorio demolito".
Le soluzioni attese- L'interrogazione dell'On Zanella chiede "il ripristino di un presidio veterinario stabile, conforme ai requisiti igienico-sanitari e strutturali di legge, nel territorio di Cortina d'Ampezzo, restituendo al territorio, in tempi rapidi, un indispensabile presidio fisso di salute animale che consenta anche una valida stabilità professionale per i veterinari titolari dell'ambulatorio demolito".
In scadenza anche l'alloggio provvisorio- L'amministrazione comunale di Cortina ha disposto lo sgombero entro il 30 novembre anche dello stabile provvisorio di Fiames, "senza fornire garanzie di destinazioni alternative". Solo a seguito delle mobilitazioni della comunità locale, il Comune ha concesso ai veterinari una proroga -solo verbale e non ufficializzata- al 20 gennaio 2026.
Il caso al TAR Veneto- Intanto il Tribunale Amministrativo del Veneto – al quale si sono rivolti i Veterinari espropriati- ha fissato una udienza collegiale per il 10 dicembre prossimo. L’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani (ANMVI) ha messo a disposizione dei Colleghi il proprio ufficio legale.
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