Veterinario aziendale: decreto verso iter legislativo

vet az cowORSi sono conclusi i lavori del Tavolo Tecnico sul Veterinario Aziendale. Lo schema di decreto del Ministero della Salute sarà inviato alla Conferenza Stato Regioni per l'Intesa. Dichiarazioni di ANMVI e SIVAR.

Passi avanti verso la fase legislativa e verso l'avvio dell'iter di un decreto della Salute da presentare all’Intesa della Conferenza Stato Regioni: la Fnovi rende noto che quella di ieri è stata una riunione "conclusiva". Al Tavolo Tecnico sul Veterinario Aziendale- convocato dal Direttore Generale Silvio Borrello- hanno partecipato, oltre alle rappresentanze veterinarie, le associazioni agricole e allevatoriali, e le Regioni (coordinatore e alcuni rappresentanti regionali). 
 
La riunione di ieri fa seguito ad una lunga fase preparatoria, che si è snodata attorno a tre passaggi significativi: il primo, iniziato nel 2012 con la firma del Protocollo AIA ANMVI FNOVI, il secondo che ha visto la creazione del Tavolo tecnico ministeriale e un terzo passaggio, allargato alle associazioni agricole. 
 
Durante questo arco temporale, la bozza di decreto ha conosciuto diverse stesure, collegate all'evoluzione normativa in atto.  E' il caso, ad esempio, del recente Regolamento 429/2016 (Animal Health Law), che ha introdotto, fra le altre disposizioni, l’obbligo di visita veterinaria periodica in base al rischio e sgravi documentali per gli operatori che si avvalgono già di un sistema informativo istituito dallo Stato Membro (in Italia dal Ministero della Salute).
 
Il decreto prende atto che la situazione epidemiologica in allevamento rappresenta una maglia essenziale nella rete di sorveglianza anche nella categorizzazione del rischio e nella programmazione dei controlli. Cruciale nel decreto, il veterinario aziendale, quale figura di collegamento tra gli operatori e l'autorità competente.  Le norme comunitarie pongono in capo agli allevatori (OSA -Operatori Settore Alimentare) la tenuta di registrazioni che documentano le attività svolte in azienda e sui capi - fra cui l’insorgenza di malattie, le cure, i mangimi e i medicinali veterinari somministrati- e la trasmissione di informazioni (ICA) sugli animali che devono essere macellati.
 
Il Veterinario Aziendale, oltre a  rappresentare un supporto qualificato alle attività dell'OSA in autocontrollo, si pone come soggetto autorizzato ad immettere nel sistema informativo per l'epidemiosorveglianza ufficiale i dati e le informazioni degli allevamenti presso cui svolge le visite.
 
“Da questo decreto- afferma il Vicepresidente dell’ANMVI, Marco Colombo, “ci attendiamo un passaggio epocale per la sanità animale, che finalmente innalza la considerazione dei  veterinari liberi professionisti che esercitano nelle produzioni primarie”. Il perfezionamento della rete di epidemio-sorveglianza nazionale, aggiunge, “richiamerà tutti gli attori coinvolti, istituzionali e non, ad un salto di qualità e di responsabilità, nel rispetto del ruolo di ognuno”.
 
In attesa della stesura ufficiale del provvedimento, Daniele Gallo, Presidente SIVAR, ha dichiarato: “E’ presto per le valutazioni di dettaglio, ma possiamo fin da ora riconoscere a SIVAR e ai nostri iscritti, uno grande sforzo culturale. In questi anni- spiega- abbiamo accompagnato la veterinaria aziendale verso una evoluzione professionale, legata anche all’innovazione digitale, che richiede anche un cambio di mentalità. In questo processo i Veterinari della SIVAR hanno dato prova di grande maturità professionale che è doveroso riconoscere".
 
Iter – Lo schema di decreto del Ministero della Salute sarà inviato alla Conferenza Stato Regioni per l'Intesa. Tre Regioni  (Friuli, Lazio e Campania) e una Provincia Autonoma (Bolzano)  si sono date provvedimenti specifici sul Veterinario d’azienda. In tutte le Regioni, sono tuttavia presenti atti normativi che ne richiamano espressamente il ruolo e le funzioni. Lo stesso dicasi per numerosi atti ministeriali. Pertanto, il decreto in emanazione si caratterizza anche come cornice giuridica nazionale, per connotare in maniera univoca la figura del Veterinario Aziendale.

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